TEATRO DI FIGURA, MASCHERA E SCRITTURA CREATIVA

Scrivi la tua fiaba, vivi il tuo personaggio

C’era una volta…

Il laboratorio prevede lo sviluppo di un percorso innovativo attraverso l’integrazione di strumenti pedagogici teatrali. In particolare, verranno integrati scrittura, maschera e burattini. Quindi, attraverso un percorso con fini esclusivamente pedagogici, e non professionalizzanti o di performance, saranno utilizzate la maschera neutra, il naso rosso (Clown), le maschere di carattere (Commedia dell’arte) e i burattini.

Due conduttori si alternano nella conduzione, guidando i partecipanti in un percorso organico e dinamico.

Il percorso pedagogico proposto sarà tracciato sulla trama di una fiaba.
Creare e vivere storie, costruire e interpretare personaggi fa lavorare indirettamente su condizioni personali e collettive.

Si vuole offrire uno spazio protetto, dove poter esprimersi senza giudizio e regole limitanti.

Un’eventuale restituzione scenica del lavoro svolto sarà concordata con i partecipanti. L’obiettivo di questo percorso è raggiungere la consapevolezza del proprio essere, perché ogni essere umano è uno spettacolo.

Il laboratorio è rivolto a tutti e, in particolare, a chi voglia fare un lavoro su di sé, sulla relazione e sulla coscientizzazione sociale, attraverso l’arte.

Verranno creati dei gruppi a seconda delle fasce d’età.

Il percorso sarà condotto da Aurora Grasso e Fabrizio Bellino di FIABRICA. www.fiabrica.it 

AURORA GRASSO e FABRIZIO BELLINO s’incontrano al laboratorio di Commedia dell’arte tenuto da Nicoletta Vicentini a Roma. Decidono d’intraprendere un percorso di ricerca teatrale insieme.
Si ritrovano così a Firenze, dove partecipano al laboratorio di Commedia dell’arte e Tecniche della maschera condotto da Alessio Nardin.
Le maschere diventano le loro guide e li conducono nuovamente a Roma, dove vengono ammessi all’Atelier di Commedia dell’arte diretto da Michele Monetta, debuttando una con la maschera di Brighella e l’altro con la maschera di Pulcinella.
La loro ricerca continua.
Studiano, approfondiscono e sperimentano il Teatro e la Pedagogia dell’Oppresso di Augusto Boal e Paulo Freire con Jordi Forcadas Baladier del Forn de Theatre Pa’ Tothom di Barcellona e con Roberto Mazzini della Giolli Coop, essendo attori in diversi spettacoli di Teatro Forum.
Per l’Associazione Architettando elaborano una creazione teatrale per un progetto di riqualificazione urbana in collaborazione con l’Associazione Campomarzio di Trento e Superuse Studios di Rotterdam (ND).
La loro ricerca continua.
Approfondiscono l’arte materiale e imparano la costruzione delle maschere e dei burattini, l’illustrazione e l’utilizzo del colore, studiando tra gli altri con Paola Del Ferraro e Cristiana Cerretti, sviluppando in seguito una metodologia innovativa.
Hanno partecipato in qualità di attori, registi e drammaturghi a diverse opere di teatro classico e contemporaneo, civile e di teatro di maschera e di figura.
Pedagoghi dell’arte, da tempo mettono al servizio di grandi e piccini, la loro esperienza artistica e di conduttori, soprattutto in ambito sociale.
Insieme fondano FIABRICA.